...Scusate il ritardo...
E' stata una delle settimane più belle che abbia mai passato. Immaginavo che sarebbe stata bella, ma così non credevo.
Posti magnifici, natura imponente e meravigliosa, persone cordiali e trattamento di altissima qualità.
Partiti da Malpensa il 25/5 con volo alle 11,30 per Copenhagen. Imbarco al porto e partenza alle 18 alla volta di Geiranger, la nostra prima tappa.
Tirava un pò di vento sul ponte....
Dopo un giorno intero di navigazione arriviamo finalmente a Geiranger. Sveglia alle 8, colazione e subito sul ponte a vedere dove ci eravamo svegliati....
e nel pomeriggio prima escursione a terra....
Alle 18 partenza...
...alla volta di Bergen...
Poi si arriva a Stavanger....e altra escursione fantastica navigando sul fiordo immerso negli ennesimi paesaggi mozzafiato tra montagne..
e cascate..
...bevendo anche l'acqua stessa della cascata...
e poi sosta in un "locale" costruito proprio "nel" fiordo...
Alla fine della giornata partenza alla volta di Oslo per un giro della città e la visita al Parco Vigeland..
Il trampolino olimpico...
....Il Parco Vigeland....davvero splendido...parco "pubblico" - da noi un posto del genere non può esistere, ogni statua sarebbe imbrattata....
un assaggio di Oslo città...
Dopo Oslo tappa in Germania, Kiel, nella zona dei 200 laghi a visitare un paio di castelli e alcuni paesini davvero incantevoli...
E per concludere arriviamo a Copenhagen per poi tornare a casa...
L' Ice Bar....
...e la Sirenetta....
Alla fine, una grandissima tristezza nel lasciare un paese tanto meraviglioso popolato da persone gentili e di una civiltà assoluta per rituffarsi nell'afa e nella pioggia di Milano...ma consci di aver vissuto una settimana meravigliosa al di là delle nostre più rosee aspettative. Un viaggio che consiglio a tutti, soprattutto a chi ama la natura e i posti che hanno una cultura civica e civile che da noi NON sarebbe neanche immaginabile e che in Norvegia è al primo posto nella vita quotidiana.
Se potete andateci, è un posto del quale ci si innamora.....
Finalmente, dopo qualche anno che non succedeva, mi prendo una settimana di riposo, relax, divertimento, escursioni...
Domani mattina partiamo per una meravigliosa crociera sui Fiordi Norvegesi!!!! Prenotata a novembre (!), sembrava così lontano il 25 maggio 2008 e invede siamo alla vigilia della partenza....come vola il tempo, e come volerà la settimana...però non vedo l'ora di partire.
Questa sarà la "barchetta" che ci porterà a vedere posti mi auguro incredibili come sono nelle immagini trovate in internet...
Spero, anzi sono sicuro che faremo foto altrettanto belle....o meglio...la mia dolce metà farà le foto, io mi cimento invece con la videocamera.
Bagagli già praticamente pronti e oggi ultimissimi preparativi e poi domani 11,30 Malpensa-Copenhagen e arrivati al porto imbarco....
Al ritorno ovviamente reportage dettagliato.....
Allora vado, capirete che ho un impegno che incombe......
La Finale di Coppa Italia!!!!!
CIAOOOOOOOOOOO!!!!

me è umana la sinistra
Editoriale di Vittorio Feltri su Libero
Articolo tratto dal quotidiano Libero di oggi, 17 aprile
Foto dal settimanale ChiLa fotografia incredibile che pubblichiamo qui accanto vale più di qualsiasi saggio (politologico e sociologico). Spiega perfettamente cosa sia la sinistra e perché ha perso le elezioni.
Un aereo costato milioni di euro. Tre persone in procinto di salire a bordo, una delle quali è Miuccia Prada proprietaria dell'omonima casa di moda, nota icona veltroniana. Infine un poveraccio sdraiato a terra con funzioni di gradino, dato che la scaletta è troppo corta per consentire facile accesso al jet. Un'immagine così non s'era mai vista se non nei film di Fantozzi. Un essere umano ridotto peggio che in schiavitù e usato come cosa dove mettere i piedi, e un grandissimo stronzo incurante dell'umiliazione che gli infligge.
Tante volte abbiamo scritto che se certi ricchi vanno con i comunisti c'è qualcosa che non va nei ricchi o qualcosa che non va nei comunisti. E l'istantanea che vi offriamo in prima pagina e la sequenza all'interno (pubblicata dal settimanale Chi diretto da Signorini) ne sono la triste prova. Personalmente quando ho visto il servizio non credevo ai miei occhi. Pensavo ad uno scherzo, un fotomontaggio. E invece il direttore del periodico mi ha garantito essere la riproduzione di quanto accaduto. Mi auguro che qualcuno si vergogni di dichiarare (in ogni occasione) di simpatizzare per la sinistra, magari convinto di apparire chic, e di comportarsi da negriero d'altri tempi in spregio di qualsiasi elementare norma etica.
Ignoriamo l'identità del "gradino vivente"; gli abbiamo coperto il volto per salvarne la dignità già violata. E a chi si è stupito della débàcle di Veltroni diciamo che se la sinistra è incarnata anche da personaggi come questi, gli elettori hanno tutte le ragioni per non riconoscersi in essa. Lo spettacolo indecente della verità rende superflui altri commenti. Quanto invece al panorama completo dei risultati delle consultazioni, a bocce ferme si comincia a comprenderne il significato. Le tendenze appaiono nette. La crescita della Lega non è affatto strana. Il fenomeno ebbe inizio nella seconda metà degli anni Ottanta, quando Alberto da Giussano esordì sulle schede elettorali. In alcuni comuni delle valli lombarde quel simbolo stravagante si fece notare e venne votato da parecchia gente, fino all'8 per cento, e portò in Parlamento due rappresentanti: Bossi e Leoni. Due sconosciuti al grande pubblico che però avevano molto seminato tant'è che alle elezioni regionali, nel 1990, il Carroccio strappò in Lombardia quasi i120 per cento contribuendo a minare le basi della cosiddetta Prima Repubblica.Già allora si parlava di voto di protesta. Ed era la dimostrazione dello scarso acume della politica, la quale non capiva e seguita a non capire i fermenti sociali, distante com'è dalla vita dei cittadini. Ricordo le analisi superficiali dei giornali e i servizi televisivi da cui emergeva disprezzo per i nordisti e desiderio di liquidare l'impennata leghista come l'impazzimento collettivo dei montanari più buzzurri del Nord.
Presi sottogamba, i bossiani poterono lavorare sodo senza essere disturbati dalle luci della ribalta. E i loro frutti furono copiosi. Sorvolo su vicende di cui la cronaca si è occupata abbondamentemente. E vengo all'attualità. In un ventennio i leghisti si sono radicati nel territorio e gli attivisti, la cui generosità non ha riscontri in altri partiti, uomini e donne motivatissimi, conoscono gli elettori direttamente e vanno di casa in casa a fare proseliti. Se si aggiunge che la maggioranza degli amministratori nordisti è all'altezza del compito e interpreta bene le esigenze degli amministrati, non sorprende affatto il dato del 15 aprile.
I soli sconvolti dal successo di Bossi sono i politici d'apparato, quelli stanziali di Roma e che hanno una visione distorta e incompleta del quadro nazionale. Idem i giornalisti, i notisti politici, i quali scrivono per il Palazzo, per i loro colleghi; e scrivono di cose che non sanno; ascoltano i leader, vanno per salotti, se entrano in un bar non si abbassano a conversare con gli avventori; se ne fregano, pensano a soddisfare il direttore, l'editore, tutti tranne i lettori.
La questione è assai diversa. Siamo in presenza non di un cataclisma ma di un mutamento arrivato a maturazione non all'improvviso. Ne andavano colti i segnali ma non sono stati colti da nessuno eccetto Bossi e Berlusconi che hanno sempre l'orecchio teso e intercettano ogni voce decriptaridone i messaggi fondamentali. Bossi si è concentrato al Nord di cui è paladino. Berlusconi ha dovuto spaziare per ovvie ragioni in tutto il Paese. E Fini si è trascinato appresso gli italiani che costituiscono l'ossatura del tradizionalismo. Un mix ideale per vincere.
Ma c'è qualcosa di più e di più importante da esaminare. Il consolidamento dell'Europa, intesa come governo centrale e imprescindibile, ha determinato una spinta al localismo che non ha inibizioni. Gianfranco Miglio fu buon profeta. Le sue macroregioni snobbate agli albori degli anni Novanta ora sono un fatto che precede di poco la loro formalizzazione. I problemi di Milano non sono gli stessi di Roma o di Napoli o di Palermo. La legislazione è obbligata a tenerne conto. E poiché il riferimento vero è Bruxelles, nel rispetto delle disposizioni continentali uguali in tutta la Ue, è naturale che Varese o Verona o Treviso pretendano il federalismo fiscale finalizzato a fare in proprio ciò che non può essere delegato a un Palazzo romano frequentato - nel giudizio dei lombardi o dei veneti - da marziani. O si prende atto di questo o non si capirà mai.
È finita un'epoca e chi non se n'è accorto perde terreno. Non è impressionante che i comunisti dell'Arcobaleno siano stati esclusi adesso dalle istituzioni; semmai è impressionante che ci fossero fino a una settimana fa. E non c'è da rompersi il capo per dare un senso alla catastrofe del Pd. Il quale, essendo rappresentato da ex comunisti rivestiti, travestiti, riverniciati e accessoriati Prada, non può andare lontano.
Chi si fida di quelli che hanno sventolato la bandiera rossa e creduto nella falce e martello sino all'abbattimento del muro di Berlino e oltre?
Un amico in settimana mi ha mandato la seguente mail probabilmente presa dal blog di Beppe Grillo.... Io per principio non apprezzo particolarmente il Grillo predicatore però in questo caso non mi sento in disaccordo.
Sintetizza abbastanza esattamente il mio pensiero...ma nella vita bisogna schierarsi credo e prendere posizione, quindi andrò a votare ed esprimerò la mia preferenza.
Si intitola:
...Lui si che ha le idee chiare!!!! Così le confonde anche a noi......
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Ciao Beppe. Io non voto perchè non mi danno la possibilità di votare una persona ma un simbolo; Io non voto perchè mi sono rotto le palle... dico davvero. A coloro che penseranno che non votare non serve, rispondo che non me ne frega un cazzo. Basta.... lo vedi?? E' inutile! Io non voto, te fa che cazzo vuoi!
Beh, buona domenica e buon voto a tutti!!! |
...di nuovo qui. Come tutti i sabati mi ritrovo in ufficio a lavorare. Il sabato è strategico per almeno un paio di buonissimi motivi. Il primo e più importante si chiama "straordinario"; lo stipendio che fino a 5/6 anni fa ti faceva stare sereno, adesso non basta più e bisogna ammazzarsi di lavoro per incrementare le entrate mensili. Il secondo è che il sabato mattina è il giorno deputato alle pulizie di casa....non essendo presente le fa la moglie. Intendiamoci, non che non le faccia volentieri, ma lei stessa mi dice che quando non ci sono le fa meglio, la disturbo e poi, come mia madre prima di lei, non si fida di come le faccio io e così ripassa dove sono appena stato io. Così, da bravo maritino, le evito questo ruolo di gendarme.
Poi, mi piace tornare a casa e trovare apparecchiato per il pranzo, lei che avvolta nel suo pigiamone mi butta le braccia al collo, io che le porto il fascicolo n.5 di Lady Oscar e lei che è felicissima..La bellezza del matrimonio e del vivere insieme è in queste piccole cose....
Dopo pranzo spesona.....questo mese il frigorifero fa veramente tristezza, solito giro per negozi (solo da osservatori) e poi la sera, forse, cinemino (l'ultimo con Nicolas Cage).
Questo sarà grossomodo il mio sabato...la domenica spero scorra via liscia (soprattutto con i 3 punti a Bergamo...) e poi si ricomincia.
Buon week end!!!!!!!!
...29 gennaio 1989 è la data di nascita di questa MERAVIGLIA......
....Adesso vorrei farvi una semplice domanda: ma le vostre compagne di classe o amiche, alla Sua età (19 anni!!!!!), erano così stra stra strafi...??????
Le mie NO! E se la tiravano anche....!
E' una ragazza da fare rimanere senza fiato!!!! Fra due mesi calendario di Max/Matrix/For Men...??? Beata gioventù di oggi...
Da TGcom di oggi, 150Gennaio 2008:
Papa,annullata visita alla Sapienza
Vaticano: invierà suo intervento
Il Vaticano ha "ritenuto opportuno soprassedere" alla visita del Papa all'università La Sapienza "a seguito delle ben note vicende di questi giorni". Lo annuncia un comunicato della sala stampa vaticana. Il Papa non parteciperà quindi all'evento e si limiterà a inviare l'intervento che avrebbe dovuto pronunciare nel più antico ateneo romano.
La decisione della Santa Sede non chiude certo la porta delle polemiche che si sono scatenate in questi giorni, ma apre un portone. La rinuncia Vaticana, affidata ad uno scarno comunicato in cui si legge un certo rammarico per le "ben note vicende", è destinato a rendere ancor più teso il clima sull'affare "La Sapienza" e più in generale attorno all'arroventato dibattito sulla laicità dello Stato.
Subito si è scatenata la bagarre dei commenti politici dopo il "no grazie" del Papa. Il primo ad intervenire, record nella tempistica, è stato l'ex presidente della Camera Pier Ferdinando Casini. "Complimenti ai 67 firmatari del documento contro la visita del Papa all'Ateneo di Roma, che con la loro intolleranza hanno dimostrato lo stato di desolazione dell'Università italiana e la debolezza culturale dei reduci del '68. Se questi i maestri dei nostri figli, c'è da aver paura per il nostro futuro".
Non manca il sostegno al Pontefice dall'ala più vivina a Cl di Forza Italia. A prendere la parola è Maurizio Lupi, deputato milanese: "Quanto è accaduto è gravissimo. Perché il fatto che non sia possibile garantire la sicurezza per la visita del Santo Padre rappresenta l'ennesima brutta figura per il nostro paese. Ma è anche il segno di un rigurgito di anticlericalismo come non sivedeva da diversi decenni in Italia".
Come prevedibile, decisamente più colorito è il commento della Lega Nord, affidato a Roberto Castelli: "Hanno vinto i nazisti rossi.Chi non ha argomenti nel proprio cervello, ha paura di quello degli altri e si affida alla violenza e all'intolleranza per evitare che venga espresso il punto di vistaaltrui. A questo punto mi sembra doverso cambiare il nome alla Facoltà: il nome 'la Sapienza' non le si addice più".
Decisamente opposta la reazione degli studenti, riuniti in assemblea in un'aula della facoltà di Scienze Politiche che hanno accolto con un fragoroso applauso la notizia che il Papa non interverra' alla cerimonia di inaugurazione dell'Anno accademico. Subito dopo hanno cominciato a scandire "Fuori il Papa dall'Università". Grande soddisfazione anche tra i docenti di Fisica firmatari della lettera che ha aperto il fuoco delle polemiche. Gli studenti hanno comunque deciso di proseguire l'assemblea per valutare se mantenere delle iniziative.
Condivido al 1000 per 1000 ogni singola parola espressa da Casini, Lupi e Castelli.
Mai come in questi ultimi due giorni inizio a capire il motivo per cui in Italia il livello dei nostri studenti è così basso basso.....
Invece di studiare e cercare di trarre profitto da anni e anni e anni passati a bighellonare nei Nostri Atenei fanno cartelli, slogan e pensano a tutto fuorchè studiare!!
E protestano, questi ragazzi protestano sempre e comunque contro tutto e tutti a seconda di quello che fa più comodo a loro o a chi dice loro di protestare.....un giorno protestano per la pace, un altro per la guerra, un altro ancora per la fame, e poi per la sete, e poi fanno le manifestazioni e adesso, non contenti, se la prendono anche con il PAPA!!!!!!
E purtroppo sono spalleggiati anche da coloro che dovrebbero insegnar loro qualche cosa e "bacchettarli" per i scarsi risultati ottenuti.......Bah...
Se neanche una figura imponente e da tutti riconosciuta autorevole viene contestata con "puttanate" di questo genere credo che ormai abbiamo toccato il fondo....Questo è il nostro futuro....
Se avessi un figlio non vorrei mai vederlo in piazza a cantare o scrivere slogan contro la persona più importante del mondo, (che si sia religiosi/credenti o meno).
Poi magari se fai una battuta sul Che (che forse per loro è il papa....) si incazzano anche....
Come diceva qualche anno fa Tonino Carotone...."è un mondo difficile, felicità a momenti e futuro incerto..."....quanto aveva ragione....Sigh sigh sigh.
"Spazio, ultima frontiera... Questi sono i viaggi dell'astronave Enterprise..."
La situazione che c'è in Campania è assolutamente da fantascienza.....
Ma perchè io devo "sbattermi" per fare la raccolta differenziata e altri no?
Ma perchè io, residente a Grezzago (trezzo s/adda) posso vivere a fianco di una discarica e molto vicino ad un inceneritore e altri no?
Ma perchè io pago una tassa dei rifiuti per farmeli portare via e altri la pagano ma sono lo stesso in questa situazione?
Ma perchè io residente a Napoli/Campania voto, per un motivo o per l'altro, per 8 anni di seguito Bassolino sindaco e poi non contento lo rivoto per la presidenza della regione?
Ma perchè poi mi lamento se le cose vanno "malino"?
Ma perchè in questo nostro Belpaese di m.... nessuno mai si DIMETTE se sbaglia?
Ma perchè io vigile del fuoco, magari volontario e non di professione, devo finire al pronto soccorso (per percosse...) solo per aver cercato di dare una mano a queste persone?
Ma perchè è impossibile fare cambiare la mentalità a quelle persone che vivono in certe situazioni giorno dopo giorno?
Ma perchè, per esempio, la Lombardia deve "accogliere" la spazzatura degli altri?
Ma perchè adesso DeGennaro (ex capo della Polizia "destituito" pochi mesi fa da Prodi....) nominato dallo stesso Prodi COMMISSARIO STRAORDINERIO dovrebbe in 4 mesi risolvere una situazione che si trascina da circa 15 anni?
Ma perchè il "ministro dell'ambiente" Pecoraro Scanio, che poco tempo fa ha manifestato contro i termovalorizzatori, adesso "cambia idea"?
Ma perchè Iervolino, Bassolino, Pecoraro Scanio, Prodi non aiutano veramente la popolazione campana rassegnando le proprie dimissioni per "manifesta incapacità"?
Ma perchè a Milano abbiamo l'ecopass e a Napoli devono vivere in mezzo alla monnezza?
Ma perchè ho scritto così tanti perchè e non so dare risposte a quasi nessuno?
Ma perchè non si può fare come Jena Plinski che alla fine di "1999 fuga da los Angeles" ....spegne il mondo?

Tornata dalla crociera (nel Mediterraneo), l'unica cosa che riuscivo a dire per dare una vaga idea di quanto fantastica fosse... read more
on ...Una settimana indimenticabile...